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L'arte-terapia in Italia
a cura di Jacopo Campidori
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| Sono studentessa del corso di Arte Terapia nella Università San Marco, a San Paolo, e sto facendo una ricerca sull'Arte Terapia in'Italia (origini, formazione, scuole principali...), che è il mio paese di origine. Vorrei chiederci la gentileza di darmi qualche riferimento di lettura, siti, libri.... Vi ringrazio tanto. |
Cara Maria, la tua è una richiesta molto specifica, ma affatto banale, dal momento che non esiste molto materiale che verta in maniera esclusiva sull'arteterapia in Italia. Dalle mie ricerche ho potuto infatti appurare che esiste un numero consistente di libri e articoli che trattano dell'arte-terapia in maniera generale, senza focalizzarsi esclusivamente sul versante italiano. Ad ogni modo, prima di provare a risponderti, fornendo un breve elenco di risorse cartacee e non da cui attingere materiale, preferirei delineare una breve descrizione di ciò che si intende con arteterapia.
Con il termine arteterapia, disciplina sorta attorno agli anni '50, si intende un insieme di tecniche terapeutiche derivate dalla psicologia dinamica, che utilizza, come strumento privilegiato, il ricorso all'espressione artistica per promuovere la riabilitazione cognitiva, il miglioramento della vita, la guarigione psichica o, al limite, una migliore comprensione delle complesse dinamiche mentali di un individuo. L'utilizzo dell'arte come terapia, permette ai singoli soggetti di esprimere in maniera creativa il proprio vissuto interiore, tirare fuori aspetti reconditi della propria vita, accedere a caratteristiche inconsce della propria vita intrapsichica, illuminare aree oscure mai esplorate. Ma l'arteterapia, piuttosto che sul prodotto finale, si focalizza particolarmente sul processo in sè. E' il cammino artistico che permette la liberazione, la catarsi, l'evoluzione, lo sblocco di dinamiche incancrenitesi e cristallizzate. Secondo i terapeuti che utilizzano questi metodi, l'atto di creare permette l'accesso ad aree inconsce, celate e oscure, permette l'espressione delle proprie emozioni, in maniera più veritiera e sincera di quanto potrebbe un qualsiasi dialogo. Il prodotto finale, un tempo ritenuto un mezzo da analizzare e interpretare per comprendere la psiche del soggetto/artista, viene così ad occupare un ruolo di secondo piano. E' dunque l'arte a possedere la cura, non il prodotto dell'arte.
In Italia l'arteterapia è una pratica che, a differenza che in altre parti del mondo, non ha goduto di ampi consensi che le permettessero di sviluppare e condividere un impianto teorico tale da legittimarla scientificamente: non esistono infatti compiti, tecniche, obiettivi condivisi e comunemente accettati, nè una formazione o deontologia professionale che permetta di districarsi nel mare di arteterapeuti improvvisati, nè di distinguere l'arteterapeuta "DOC" dal truffatore. In questo senso, in Italia, l'arteterapia fatica non poco per non essere messa sulla stessa linea di molte terapie palliative e olistiche, che sopravvivono ai margini del mondo scientifico, viste di cattivo occhio da una larga fetta di medici e professionisti, paragonata da detrattori disinformati ad un mondo nebuloso fatto di ciechi creduloni ed truffatori bramosi d'arricchirsi. Questo poichè coloro che solitamente praticano l'arte terapia sono esperti nei più svariati campi (educatori, psicologi, fisoterapisti, medici musicisti, counselor, o altro), abbinano cioè l'arte ad una professione gia esistente.
L'arteterapia viene utilizzata in vari contesti, dalla terapia alla riabilitazione fino all'educazione vera e propria. Le forme d’arte utilizzate sono svariate, dalle arti grafiche (disegno, pittura, scrittura) alla danza, musica, fino al teatro ed alla cinematografia. Sicuramente gli indirizzi che meglio hanno aderito in Italia sono la musicoterapia e la danzaterapia, discipline che hanno attecchito fino ad ottenere un pieno riconoscimento e una diffusione quasi ubiquitaria. Ad esempio, per quanto riguarda la musicoterapia, il 14 maggio 1998 è stata fondata la F.I.M. (Federazione Italiana Musicoterapeuti), una federazione di professionisti accreditata dal Ministero della Pubblica Istruzione e iscritta all’EMTC (European Music Therapy Confederation) ed alla WFMT (World Federation of Music Therapy). Dal 2001 la F.I.M. possiede anche codice deontologico (Codice Deontologico). Ti invito a visitare questo collegamento nel quale viene descritto lo stato della musicoterapia in Italia in maniera molto dettagliata: Musicoterapia in Italia.
Per quanto riguarda la danzaterapia, nonostante questa si sia affermata in notevole ritardo rispetto al resto dell'Europa ed in particolare rispetto all'America, esistono adesso in Italia moltissime scuole di formazione per danzaterapeuti. A questo indirizzo troverai un elenco di scuole italiane suddivise per località, a cui potrai rivolgerti in caso tu desiderassi informazioni più dettagliate: Scuole di danzaterapia. Grazie alla danzaterapia è possibile intervenire su molti aspetti del mondo mentale del singolo individuo, come:
- area cognitiva: miglioramento della percezione dello schema corporeo;
- area emotiva: incremento della capacità di esternare positivamente vissuti emotivi, con un netto miglioramento della stima di sé;
- area relazionale: miglioramento delle relazioni personali, nel rapporto di coppia o per diminuire forme comportamentali non idonee;
- area psicomotoria: miglioramento dell’orientamento spaziale e della coordinazione motoria.
Libri e pagine web
Per una descrizione più dettagliata consiglio la lettura dell'articolo di Alessandra Improta (da cui questa risposta è parzialmente derivata):"IMPROTA, A. (2005). Arteterapia: l’arte che cura. Firenze: PsicoLAB". Visionabile al seguente link Arteterapia. Ti consiglio inoltre la lettura di questa intervista in cui viene descritta un'esperienza d'arteterapia in cui è utilizzata la fotografia. Un altro sito che ti consiglio è Artiterapie in cui, tra l'altro, troverai una rassegna di letture utili alla tua tesi, libri, e in particolare una rivista leggibile su abbonamento.
Ho trovato anche questo libro, che sembrerebbe fare al caso tuo: "A.A. V.V., Le Artiterapie in Italia, Gutenberg,Roma, 1995", acquistabile all'indirizzo sovra citato Artiterapie. Psychomedia: Articoli e interviste sull'arteterapia, con svariate notizie sull'arteterapia in Italia.
Per finire: " Franco GL., De Michele R., Musicoterapia in Italia. Scuola, handicap, salute mentale", Idelson, Napoli 1995", un testo dedicato alla musicoterapia piuttosto che all'arteterapia in generale, ma che potrebbe comunque tornarti utile.
Scuole
- Danza Movimento Terapia : " Disciplina specifica, orientata a promuovere l’integrazione fisica, emotiva, cognitiva e relazionale, la maturità affettiva e psicosociale e la qualità della vita della persona. La specificità della danzamovimentoterapia si riferisce al linguaggio del movimento corporeo, della danza e al processo creativo quali principali modalità di valutazione e di intervento all’interno di processi interpersonali finalizzati alla positiva evoluzione della persona."
- Lyceum : Associazione Culturale per la Formazione e l'Aggiornamento
- Art Therapy italiana : " Art Therapy Italiana è un'associazione senza fini di lucro, fondata nel 1982 da M. Belfiore, M. Della Cagnoletta e M. La Monica, formatesi come art therapist al Pratt Institute di New York, sotto la guida di Arthur Robbins, uno dei maggiori esponenti delle terapie espressive ad indirizzo psicodinamico. Il settore della danza movimento terapia è stato inizialmente gestito da D. McCall ed in seguito sviluppato da R.M. Govoni."
- Cisat - Centro Italiano Studii Arteterapia, dell'Istituto Italiano di Cultura di Napoli (ICI ONLUS): "Il CISAT - settore dell'Istituto Italiano di Cultura di Napoli (www.istitalianodicultura.org) - ospita l'unica Scuola di Formazione esistente in Italia e riconosciuta dall'Associazione mondiale delle Scuole di Arte-Terapia (l'ING/AT di Los Angeles)".
- Artea : "Artea è un'organizzazione nazionale non profit di arteterapeuti professionisti attivi nella clinica, nel sociale nella prevenzione con l' arteterapia."
Nella speranza di esserti stato utile, ti auguro un buon lavoro! |
| Jacopo Campidori, Dottore in Psicologia |
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titolo: L'arte-terapia in Italia
autore: Jacopo Campidori
richiedente: Maria, 26 anni
data di pubblicazione: 19/10/2009
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